Utilizzando il sito di EECO.it accetti l'uso di cookie per contenuti pubblicitari e personalizzati.

logo unito

logo icon

NewsIgiene, Ambiente, Salute e Sicurezza sul Lavoro

L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha pubblicato nello scorso mese di marzo le Indicazioni ad interim per la gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2. Tale documento specifica come raccogliere e conferire i rifiuti domestici.

Successivamente, la Commissione Europea ha fornito indicazioni utili per tutti i Paesi membri nella gestione dei rifiuti urbani e sanitari durante l’emergenza coronavirus.

Dobbiamo differenziare lo smaltimento di guanti, mascherine ed altri DPI se venuti in possesso di persone contagiate o persone non contagiate.

Nel caso di persone contagiate tali dispositivi devono essere:

-         imballati in doppio sacchetto da conferire insieme agli altri rifiuti indifferenziati.

Nel caso di persone non contagiate i dispositivi ( guanti, mascherine, fazzoletti di carta ed altri DPI monouso ) devono essere:

-         conferiti insieme agli altri rifiuti indifferenziati.

Occorre comunque verificare sempre le ordinanze regionali per la gestione dei rifiuti urbani domestici.

Nel caso di aziende bisogna individuare due casi:

-         Se l’azienda che utilizza mascherine, guanti, e altri DPI monouso è collocata in ambito municipale e ha una quota parte dei rifiuti prodotti assimilabili agli urbani, i rifiuti derivanti dai DPI potranno essere considerati tali – sono infatti equivalenti a un rifiuto in carta (mascherine) o in plastica/lattice (guanti). Tali rifiuti dovranno essere imballati in doppio o triplo sacchetto flessibile a perdere chiuso con nastro o fascetta, come abbiamo visto sopra, e conferiti unitamente agli altri rifiuti indifferenziati al sistema pubblico di raccolta. Il codice CER può essere il 20.03.01.

-         Se l’azienda che utilizza mascherine, guanti, camici monouso e altri DPI produce rifiuti non assimilabili agli urbani, i rifiuti derivanti dai DPI non dovranno comunque essere avviati a raccolta differenziata. Tali rifiuti potranno essere identificati dal codice CER 15.02.03 e avviati a incenerimento. Pure essendo il codice “speculare”, in tal caso non si dovrà procedere alla caratterizzazione nel rispetto del divieto di manipolazione di questa tipologia di rifiuto durante l’emergenza sanitaria. Il produttore potrà invece fornire una “scheda identificativa” del rifiuto ove ne specificherà la merceologia (carta e/o plastica/lattice) avendo cura di indicare che non si può procedere ad analisi

Ultimo Aggiornamento:
Domenica 5 Luglio 2020

Cerca nel sito

On call Assistance

24h

Soddisfazione Cliente

qualita

Fonti 100% rinnovabili

logo energy green

Login

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per essere sempre aggiornato sulle iniziative della EECO Srl.
Privacy e Termini di Utilizzo