
Nuovo D.Lgs. 179/2026 sull’Intelligenza Artificiale: cosa cambia per la sicurezza sul lavoro e la gestione del personale
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4 Novembre 2026Riparare un guasto, pulire un impianto, sbloccare una linea o intervenire su una copertura sono attività che espongono a rischi specifici. La manutenzione deve essere pianificata e valutata come parte integrante del lavoro, NON gestita come un intervento improvvisato.
Dal documento dell’INAIL “ …sebbene l’analisi dei dati Infor.MO suggerisca alcune differenze nella tipologia e modalità di accadimento degli
incidenti legati alla manutenzione tra i diversi comparti del manufatturiero, ciò che rileva in maniera prevalente ai fini preventivi risulta essere la natura degli interventi manutentivi effettuati. Occorre inoltre considerare che per ragioni organizzative ed economiche, specie nelle aziende di piccole dimensioni, le attività di manutenzione ordinaria sono effettuate dagli stessi operatori addetti alla produzione, non essendo individuati uno o più lavoratori dedicati esclusivamente a tali operazioni. Per la prevenzione dei rischi infortunistici durante le attività di manutenzione su macchine o impianti, che riguardano peraltro in maniera trasversale gran parte del settore manufatturiero, assume un ruolo cruciale l’adozione di procedure appropriate di lavoro, a sua volta strettamente interconnessa con l’informazione e la formazione specifica dei lavoratori incaricati. Il rispetto delle procedure non sempre nella pratica è positivamente correlato con l’anzianità di mansione dei lavoratori, ma piuttosto appare condizionato dall’effettiva attuazione di una gestione integrata della sicurezza all’interno dell’azienda, spesso ancora disattesa nelle aziende di piccole dimensioni..”
Le Regole operative per prevenire gli infortuni sono 6:
- Pianificare: Valutare i rischi della specifica manutenzione, anche se breve o urgente; consultare manuali e procedure.
- Mettere in sicurezza: Arrestare gli impianti, isolare e bloccare le fonti di energia e verificare l’assenza di riavvii inattesi prima di intervenire.
- Proteggere: Non rimuovere o manomettere le protezioni; verificarne l’integrità e il funzionamento prima del riavvio.
- Lavorare in quota in sicurezza: Verificare portanza delle coperture, accessi e ancoraggi; utilizzare attrezzature idonee e DPI anticaduta quando previsti.
- Coordinarsi: Delimitare e segnalare le aree; comunicare chiaramente tra operatori e coordinare imprese esterne e interferenze, anche tramite DUVRI ove previsto.
- Formare e vigilare: Affidare le attività a personale competente e addestrato; coinvolgere il preposto e segnalare incidenti mancati (near miss).
Nessun intervento è così urgente da giustificare una scorciatoia sulla sicurezza. Prima di iniziare: fermarsi, valutare, mettere in sicurezza e coordinarsi.
Per qualsiasi chiarimento o per pianificare un incontro di approfondimento con i nostri consulenti, potete contattarci direttamente all’indirizzo email info@eeco.it o ai nostri numeri di riferimento




