
FATTORI DI RISCHIO E MODALITÀ INFORTUNISTICHE NELLE ATTIVITÀ MANUTENTIVE
4 Novembre 2026
INAIL 2026: SCAFFALATURE PORTA PALLET, SICUREZZA E RESPONSABILITÀ DELLE AZIENDE
4 Novembre 2026Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), con il Decreto Direttoriale n. 275 del 12 ottobre 2026, ha introdotto importanti novità in materia di tracciabilità dei rifiuti, modificando le tempistiche di attuazione degli obblighi di trasmissione dei dati di geolocalizzazione al RENTRI (Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti).
NUOVA SCADENZA: 13 SETTEMBRE 2027
L’avvio dell’obbligo di trasmissione dei dati relativi ai percorsi effettuati dai veicoli adibiti al trasporto di rifiuti speciali pericolosi viene posticipato dal 13 febbraio 2027 al 13 settembre 2027.
La proroga di sette mesi consentirà alle imprese e ai fornitori di soluzioni tecnologiche di completare l’adeguamento e i test di interoperabilità tra i dispositivi di bordo e il sistema RENTRI.
Il provvedimento introduce anche una semplificazione tecnica: per l’associazione tra il dispositivo di geolocalizzazione e il veicolo non sarà più richiesto il numero di telaio (VIN).
La targa diventa il riferimento univoco per l’identificazione del mezzo, con un’associazione al dispositivo da garantire in relazione al singolo percorso di trasporto.
Questa modifica agevola la gestione dei mezzi aziendali, la sostituzione dei dispositivi e l’impiego di veicoli a noleggio.
La proroga riguarda la trasmissione dei dati al RENTRI e non elimina gli obblighi di dotazione dei sistemi di geolocalizzazione previsti dalla normativa vigente.
Pertanto le imprese interessate devono continuare a garantire la conformità dei veicoli e dei dispositivi installati.
Le imprese devono:
- Verificare i dispositivi GPS installati sui veicoli destinati al trasporto di rifiuti pericolosi.
- Aggiornare i programmi di adeguamento informatico, considerando la nuova scadenza del 13 settembre 2027.
- Rivedere le procedure aziendali, prevedendo l’associazione dei dispositivi alle targhe dei veicoli per ciascun percorso.
La proroga rappresenta un’opportunità per completare gli adeguamenti tecnologici e organizzativi, senza interrompere il percorso di conformità al RENTRI.
Per qualsiasi chiarimento o per pianificare un incontro di approfondimento con i nostri consulenti, potete contattarci direttamente all’indirizzo email info@eeco.it o ai nostri numeri di riferimento (339 7436925)




