
Nuova ISO 9001:2026 – La guida rapida su cosa cambia e quando cambiare?
5 Ottobre 2026
FATTORI DI RISCHIO E MODALITÀ INFORTUNISTICHE NELLE ATTIVITÀ MANUTENTIVE
4 Novembre 2026Il quadro normativo legato all’innovazione tecnologica ha appena segnato una svolta decisiva per tutte le imprese italiane. Nella Gazzetta Ufficiale dell’8 ottobre 2026 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 7 ottobre 2026, n. 179, che completa l’adeguamento dell’ordinamento nazionale all’AI Act europeo (Regolamento UE 2024/1689).
Il decreto entrerà ufficialmente in vigore il 23 ottobre 2026. Sebbene si parli di intelligenza artificiale, le ricadute pratiche toccano da vicino l’ambito HSE, l’organizzazione del lavoro e la responsabilità amministrativa delle aziende.
Di seguito abbiamo sintetizzato i tre pilastri fondamentali che ogni datore di lavoro e RSPP deve conoscere per garantire la piena conformità ed evitare pesanti sanzioni.
- Centralità della decisione umana e tutela dei lavoratori (Art. 41)
La norma stabilisce un principio chiaro: nei rapporti di lavoro, l’intelligenza artificiale può supportare l’analisi e l’organizzazione, ma non può sostituire il decisore umano nelle scelte che incidono sui diritti dei lavoratori.
- Decisioni fondamentali come assunzioni, valutazioni delle prestazioni, sanzioni disciplinari e licenziamenti devono sempre essere ricondotte a una persona fisica dotata di effettivo potere autonomo.
- Qualsiasi provvedimento (es. un licenziamento) preso esclusivamente da un algoritmo automatizzato senza una reale supervisione umana è da considerarsi nullo.
2. Impatti sulla Sicurezza sul Lavoro e aggiornamento del DVR
I sistemi di intelligenza artificiale vengono sempre più utilizzati in ambito HSE, ad esempio per individuare comportamenti pericolosi, rilevare l’accesso non autorizzato a zone a rischio, analizzare le condizioni ambientali o gestire la manutenzione predittiva.
- L’adozione di tali strumenti comporta l’obbligo di aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) ai sensi del D.Lgs. 81/08.
- È necessario mappare l’introduzione di questi sistemi, valutando i potenziali rischi tecnologici ed etici connessi e definendo chiare procedure interne di sorveglianza umana.
3. Formazione obbligatoria e Modello 231
Il decreto introduce disposizioni stringenti in merito alle competenze interne e alle responsabilità dell’organizzazioni:
- Diventa obbligatorio formare i dipendenti che utilizzano o interagiscono con sistemi di intelligenza artificiale, istruendoli sul corretto funzionamento e sui rischi connessi, in parallelo ai dettami normativi sull’alfabetizzazione richiesti a livello europeo.
- L’inosservanza dei requisiti e la mancata trasparenza nell’uso di IA ad alto rischio espongono l’azienda a sanzioni pecuniarie severe e a potenziali impatti sulla responsabilità amministrativa ex D.Lgs. 231/01.
Come possiamo supportarvi
L’adeguamento normativo richiede un approccio integrato che unisca le competenze tecnologiche a quelle legali e di sicurezza sul lavoro. Come EECO srl, siamo pronti ad affiancare la vostra azienda per:
- Eseguire un audit preliminare sui sistemi software o di monitoraggio in uso per verificarne la classificazione di rischio secondo l’AI Act.
- Revisionare e aggiornare il vostro DVR integrando i rischi derivanti dall’uso di nuove tecnologie.
- Pianificare percorsi di formazione specifici per i lavoratori tramite i servizi dedicati della nostra EECO Academy.
Per qualsiasi chiarimento o per pianificare un incontro di approfondimento con i nostri consulenti, potete contattarci direttamente all’indirizzo email info@eeco.it o ai nostri numeri di riferimento.
Per ulteriori informazioni non esiti a contattarci all’indirizzo info@eeco.it




