
RENTRI: GEOLOCALIZZAZIONE RINVIATA AL 13 SETTEMBRE 2027
4 Novembre 2026L’INAIL ha pubblicato la nuova guida “Scaffalature porta pallet”, un documento ufficiale che definisce le responsabilità di datori di lavoro e tecnici.
Oltre al Testo Unico della Sicurezza (D.lgs. 81/08), le aziende devono rispettare il D.M. 17 gennaio 2018 (NTC 2018) per il calcolo strutturale e la Linea Guida del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per la messa in sicurezza delle strutture metalliche.
Se la scaffalatura fa parte di un magazzino automatico, scatta inoltre l’obbligo di marcatura CE ai sensi del Regolamento (UE) 2023/1230 (Regolamento Macchine).
Per garantire la conformità normativa ed evitare sanzioni il Datore di Lavoro deve:
- Nominare un Responsabile della Sicurezza del Magazzino (PRSES). Se l’azienda ha più sedi logistiche dislocate sul territorio, è necessaria la nomina di almeno un PRSES per ciascun sito o turno di lavoro.
- Spostare i ripiani: modificare l’altezza dei piani di carico o cambiare la disposizione dei correnti altera la portata della struttura. È vietato farlo in autonomia: ogni modifica (riconfigurazione) richiede il via libera del fornitore o di un tecnico abilitato.
- Ispezioni periodiche e manutenzione: Le scaffalature devono essere sottoposte a controlli adeguati per individuare tempestivamente urti, deformazioni e danneggiamenti. La UNI EN 15635 prevede, oltre ai controlli d’uso e alle ispezioni programmate, il coinvolgimento di un tecnico esperto almeno ogni 12 mesi e gli esiti delle verifiche e gli interventi manutentivi devono essere documentati nel registro dei controlli
- Valutazione dei rischi e sicurezza sismica: Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) deve comprendere i rischi connessi all’utilizzo delle scaffalature, inclusi quelli derivanti dalla movimentazione delle merci e dalla possibile caduta dei carichi. Particolare attenzione deve essere riservata anche alla verifica dell’idoneità delle strutture rispetto alle azioni sismiche previste nel sito di installazione.
La sicurezza delle scaffalature non si esaurisce con la loro installazione: richiede una gestione continua, controlli documentati e personale adeguatamente formato.
La E.E.CO.SRL ha attivato un CORSO di formazione ad hoc, della durata di 4 ore in modalità WEBINAR, da svolgersi in data 25 novembre 2026 dal titolo “Corso di formazione PRSES: Sicurezza Scaffalature”
L’obiettivo del corso è fornire ai partecipanti, Responsabile della sicurezza del magazzino, le nozioni necessarie per organizzare, gestire, monitorare, verificare in sicurezza il magazzino aziendale
Di seguito il programma:
- Inquadramento normativo (D.LGS 81/08 e norme specifiche dedicate alle scaffalature industriali UNI EN 15629-15635)
- Principali aspetti logistici del magazzino
- Sicurezza in magazzino e modalità di stoccaggio
- Classificazione e tipologie delle scaffalature industriali
- Scaffalature in zona sismica
- Obblighi del costruttore, del fornitore e del datore di lavoro
- Responsabilità degli utilizzatori
- La figura del PRSES, nomina, compiti e responsabilità
- I livelli di rischio secondo la norma UNI EN 15635
- Contenimento dei danni
- Ispezioni periodiche
- Interventi sulle strutture danneggiate
- Test di valutazione finale dell’apprendimento
Il corso della durata di 4 ore è a numero chiuso. È pertanto indispensabile l’iscrizione e il relativo saldo a conferma.
Costo a discente: € 250+IVA
Per qualsiasi chiarimento o per pianificare un incontro di approfondimento con i nostri consulenti, potete contattarci direttamente all’indirizzo email info@eeco.it o ai nostri numeri di riferimento.




