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5 Ottobre 2026Dal 15 settembre nuove sanzioni e dal 16 settembre stop alla scelta tra FIR cartaceo e digitale Il conto alla rovescia è terminato!
Il 15 settembre 2026 rappresenta una data importante per il sistema RENTRI: da domani diventano applicabili le sanzioni relative alla mancata o incompleta trasmissione dei dati contenuti nei Formulari di Identificazione dei Rifiuti (FIR).
Ma il vero cambio di passo arriva dal 16 settembre 2026, quando termina il regime transitorio che ha consentito agli operatori, nei casi interessati dall’obbligo di FIR digitale, di scegliere tra formulario cartaceo e FIR digitale (xFIR).
Cosa cambia concretamente?
Per i soggetti tenuti all’utilizzo del FIR digitale, dal 16 settembre non sarà più possibile scegliere liberamente tra carta e digitale.
L’xFIR diventa quindi la modalità ordinaria di gestione del formulario per le movimentazioni per le quali è previsto l’obbligo.
È importante però chiarire che il FIR cartaceo non scompare completamente.
La possibilità di utilizzare il cartaceo rimane infatti per alcune fattispecie, in funzione del soggetto, della tipologia di rifiuto e dell’attività che ha generato il rifiuto.
Ad esempio, per alcune categorie di rifiuti non pericolosi, il formulario cartaceo continuerà a essere ammesso.
Attenzione alla filiera: produttore, trasportatore e destinatario
Un aspetto particolarmente importante è che la gestione del formulario deve essere coerente lungo tutta la filiera.
Quando è previsto il FIR digitale, il documento viene gestito digitalmente dal produttore/detentore, dal trasportatore e dal destinatario, attraverso il sistema RENTRI e secondo le rispettive competenze.
L’xFIR non è semplicemente un PDF da stampare: è un documento informatico che viene progressivamente aggiornato dai diversi soggetti coinvolti nella movimentazione del rifiuto.
Durante il trasporto può essere esibita anche una stampa del formulario digitale, ma questa non trasforma l’xFIR in un FIR cartaceo.
E le sanzioni?
Dal 15 settembre 2026 diventano applicabili le sanzioni previste dall’art. 258 del D.Lgs. 152/2006 per la mancata o incompleta trasmissione dei dati dei FIR al RENTRI.
Gli importi possono arrivare a:
* 500–2.000 euro per i rifiuti non pericolosi;
* 1.000–3.000 euro per i rifiuti pericolosi.
Sono previste specifiche esclusioni per errori materiali e violazioni meramente formali che non incidono sulla tracciabilità del rifiuto.
Cosa devono fare subito le imprese?
Il passaggio al nuovo regime richiede una verifica concreta delle proprie procedure.
È opportuno verificare:
- Iscrizione e posizione RENTRI
Verificare che l’impresa sia correttamente iscritta e che i dati siano aggiornati. - Tipologia di rifiuti prodotti
Distinguere correttamente tra rifiuti pericolosi e non pericolosi e verificare le regole applicabili alle diverse tipologie. - Modalità di emissione del FIR: Capire quali movimentazioni dovranno essere gestite con xFIR e quali potranno ancora utilizzare il formulario cartaceo.
- Software e strumenti informatici: Verificare che il gestionale utilizzato sia configurato per la gestione del FIR digitale.
- Coordinamento con trasportatori e destinatari: Produttore, trasportatore e destinatario devono essere allineati sulle modalità operative.
- Procedure interne e formazione del personale: Chi compila il formulario deve sapere come gestire correttamente emissione, firma, aggiornamento e trasmissione dei dati.
In sintesi:
15 settembre 2026= Entrano in vigore le sanzioni relative alla mancata/incompleta trasmissione dei dati dei FIR
16 settembre 2026= Termina il regime transitorio del doppio binario
Dal 16 settembre= Nei casi soggetti all’obbligo, il FIR digitale diventa obbligatorio
Sempre dal 16 settembre= Il FIR cartaceo continua a essere utilizzabile nelle fattispecie per le quali la normativa lo consente
Il consiglio di E.E.CO.:
Il passaggio al RENTRI non deve essere considerato soltanto come un nuovo adempimento informatico.
La vera novità riguarda il processo di tracciabilità del rifiuto, che diventa digitale e coinvolge in maniera coordinata tutti gli attori della filiera.
Per questo è importante verificare prima della movimentazione del rifiuto quale sia la corretta modalità di gestione del FIR, evitando di scoprire eventuali criticità direttamente durante il trasporto.
E.E.CO. è a disposizione delle aziende per supportarle nella verifica degli adempimenti RENTRI, nella revisione delle procedure di gestione dei rifiuti e nella formazione del personale coinvolto
Per ricevere ulteriori informazioni invia una mail a info@eeco.it oppure contatta i nostri tecnici al numero telefonico 0823 1540391




