Rischio Calore: Scattano i Controlli Ispettivi Estivi. Ecco gli Obblighi per la Tua Azienda

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Rischio Calore: Scattano i Controlli Ispettivi Estivi. Ecco gli Obblighi per la Tua Azienda

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con la Nota n. 5484 del 6 luglio 2026, ha emanato le nuove indicazioni operative per la vigilanza estiva sul rischio da danni da calore.

Le nuove linee guida e le disposizioni vincolanti del D.M. n. 95/2025 (Protocollo quadro emergenze climatiche) impongono il definitivo superamento dell’approccio emergenziale. Ciascuna azienda deve adottare una pianificazione sistematica, strutturata e permanente per tutelare i lavoratori dalle temperature estreme

Durante gli accessi, gli ispettori verificheranno rigorosamente i seguenti obblighi:

1. Aggiornamento del DVR
Il Datore di Lavoro deve aggiornare il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) inserendo il rischio specifico da stress termico ambientale e le relative misure di mitigazione. La valutazione deve basarsi su misurazioni precise del rischio microclimatico in conformità alle norme tecniche internazionali (tra cui UNI EN ISO 7243, UNI EN ISO 7933 e UNI EN ISO 15265).

2. Rimodulazione dell’Organizzazione del Lavoro
È richiesta la riorganizzazione concreta dei turni per evitare le ore più calde della giornata. Le misure includono ad esempio:

  • Anticipazione del turno all’alba.
  • Sospensione delle attività nelle ore centrali (dalle 12:00 alle 16:00)
  • Posticipo delle lavorazioni fisicamente più gravose.

3. Pause, Idratazione e DPI
Le aziende devono garantire:

  • Concessione di pause strutturate in aree ombreggiate o rinfrescate
  • Rotazione dei lavoratori nelle mansioni più pesanti.
  • Disponibilità costante di acqua fresca nei cantieri e nei luoghi di lavoro
  • Fornitura di indumenti da lavoro leggeri, traspiranti e coprenti.

4. Sorveglianza Sanitaria e Lavoratori Fragili

I controlli verificheranno il pieno coinvolgimento delle figure chiave della sicurezza:

  • Medico Competente: per definire una sorveglianza sanitaria mirata, con prescrizioni e limitazioni specifiche per i lavoratori “fragili” o maggiormente esposti
  • Rappresentanti dei Lavoratori (RLS/RLST): deve essere dimostrata la loro avvenuta consultazione nella valutazione del rischio

5. Formazione e Sospensione dell’Attività

I lavoratori e i preposti devono ricevere specifica informazione e formazione sui sintomi del colpo di calore e sulle procedure di primo soccorso. Si ricorda inoltre che il Datore di Lavoro e il Preposto hanno l’obbligo di disporre la sospensione temporanea delle attività qualora i sistemi di monitoraggio (come le allerte del progetto Worklimate) indichino un rischio non accettabile per la salute

Come Possiamo aiutarti?

In qualità di tuoi consulenti HSE, siamo pronti a supportarti per evitare pesanti sanzioni o la sospensione delle attività:

  • Eseguiamo i rilievi strumentali del microclima secondo le norme UNI EN ISO applicabili.
  • Aggiorniamo il tuo DVR inserendo il piano di mitigazione del rischio calore
  • Configuriamo le procedure interne di rimodulazione degli orari e gestione delle emergenze
  • Eroghiamo la formazione obbligatoria mirata per lavoratori e preposti

Metti in sicurezza la tua azienda prima dell’arrivo degli ispettori. Contattaci subito per pianificare l’adeguamento.

Per ricevere ulteriori informazioni invia una mail a info@eeco.it oppure contatta i nostri tecnici al numero telefonico 0823 1540391