Piani di Emergenza

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Servizi

Nei luoghi di lavoro con numero di dipendenti superiore a 10 unità, deve essere redatto un piano contenente le seguenti misure: le azioni che i lavoratori devono mettere in atto in caso di emergenza; le disposizioni per chiedere l'intervento dei vigili del fuoco, in caso di incendio, e per fornire le necessari informazioni al loro arrivo; le procedure per l'evacuazione del luogo di lavoro che devono essere attuate dai lavoratori e dalle altre persone presenti; specifiche misure per assistere le persone disabili.

Per la redazione dei Piani di Emergenza ed Evacuazione sono previsti i seguenti servizi quali:
• Sopraluogo per visionare ambienti di lavoro
• Analisi lavorazioni
• Analisi materiali presenti
• Elaborazione piano di Emergenza ed evacuazione
• Stesura del documento e consegna in formato cartaceo e Word
• Organizzazione e svolgimento pratico delle prove di emergenza ed evacuazione

La E.E.CO. srl offe un servizio completo di assistenza e consulenza in materia di Emergenza ed Evacuazione in quanto ha sviluppato un pacchetto di servizi integrati, non solo per le aziende, ma anche per la Pubblica Amministrazione e gli Enti Pubblici.

Il pacchetto è in grado di offrire risposte alle molteplici ed articolate necessità della Pubblica Amministrazione nella Protezione Civile, dalla progettazione di un moderno ed efficiente servizio locale di Protezione Civile allo sviluppo di Piani sovraregionali, alla formazione del Gruppo Comunale alla preparazione di Workshops incentrati sulla comunicazione pubblica e politica indirizzati ai Sindaci.

Nello specifico sono previsti i seguenti servizi:
• Analizzare i rischi;
• Analizzare i dati già rilevati dai tecnici comunali e tracciabili a livello storico ed a rilevare quelli necessari allo sviluppo del Piano;
• Analisi dei rischi del territorio (idrogeologico, sismico, vulcanico, industriale, incendi boschivi, neve, valanghe e sociale), creazione e delle mappe di rischio e di pericolosità;
• Censimento delle infrastrutture a rischio (scuole, teatri, Ospedali) e degli edifici strategici;
• Elaborazione degli scenari ipotizzabili e dello scenario di Massima Emergenza Possibile;
• Sviluppo del piano operativo;
• Censimento delle risorse disponibili ai fini di Protezione Civile sul territorio, delle strutture operative e degli esperti presenti sul territorio;
• Censimento degli invalidi e popolazione a rischio;
• Censimento dei Materiali e dei Mezzi disponibili;
• Integrazione nel processo di elaborazione del Piano delle risorse già disponibili all’interno della Pubblica Amministrazione stessa (mappe, GIS, piani di emergenza esterni di aziende, piani elaborati sulla direttiva Seveso I – III);
• Individuazione delle Aree di Attesa della Popolazione, delle Aree di Ricovero e delle Aree di Ammassamento Soccorritori e Risorse;
• Sviluppo di una procedura di attivazione delle risorse operative secondo il verificarsi di un evento;
• Strategia di comunicazione ai cittadini durante le varie fasi dell’emergenza (Attenzione, Preallarme, Allarme,Emergenza);
• Sviluppo dei Piani Operativi secondo i rischi rilevati; • Sviluppo del Piano Operativo secondo lo Scenario Massimo Atteso;
• Sviluppo di un Piano Operativo per lo scenario di Massima Emergenza;
• Sviluppo di una Procedura Operativa Standard per le emergenze non previste;
• Sviluppo delle sotto procedure di Evacuazione della popolazione e dei piani antisciacallaggio.